Arte e Psicologia

BIOGRAFIA
Angelo Russo nasce a Proceno (Vt) l'11 novembre del 1952 ma è Viterbo la città dove ha sempre vissuto e vive tutt'ora. Dopo aver compiuto studi di grafica consegue la laurea in psicologia presso l'Univerità di Roma la Sapienza. La sua attività espositiva inizia con una collettiva presso la sala di S. Egidio di Viterbo nel 1975. Seguiranno altre collettive di pittura presso la Sala Anselmi nel 1977 e la personale del 1981 presso il foyer del teatro dell'Unione. Nel 1991 idea e progetta la macchina di S. Rosa Sinfonia d'Archi. Secondo il direttore di Tusciaweb, il giornalista Carlo Galeotti, dietro l'opera pittorica di Angelo Russo " si cela una teoria, un modo di vedere il mondo. La psicoanalisi Junghiana si veste così di rossi, verdi e azzurri forti come la morte , forti come la vita. I quadri di Russo hanno una grande complessità teorica e materiale. Le figure, per lo più maschere, si intersecano a forme geometriche con colori di una lucentezza ed una solarità non immaginabili".
(Tratto da: Gli artisti conemporanei della tuscia - Edizione Amministrazione Provinciale di Viterbo 2007)
Russo alterna l'attività artistica alla professione di Psicologo. Attuamente è Responsabile dei Servizi Sociali e della Cultura presso l'Amministrazione Comunale di Vetralla.
Recensione a cura di Maria Luisa Gravina
Osservare le opere di Angelo Russo e’ ritrovarsi immersi in un mondo fascinoso dove le emozioni giungono sottoforma di vibrazioni, di colori nello spazio,di fluire delle forme che nascono l’una dall’altra con sinuosità’ musicale; in un gioco dove la finzione ,con l’IO attivato, diventa realtà, dove tutto viene messo in discussione.
Notevole senso estetico e ricchezza espressiva, A. Russo ama tingere di colore il proprio trascorrere, i colori della fede, della passione, il fuoco che accende le forme,i silenzi nel sagrato dell’anima tra i misteri dello spirito.
Angelo Russo ha al suo attivo un ricco curriculum di esposizioni collettive e personali,ed e’ vincitore di numerosi premi a livello nazionale sia come grafico che come pittore,ma l’esperienza che ha segnato un punto decisivo nella sua carriera artistica e sopratutto di uomo e’ la realizzazione della macchina di Santa Rosa “ Sinfonia d’Archi “ per gli anni 1991/1995 ,della quale e’ l’ideatore progettista. Una costruzione che con le sue forme morbide e arrotondate spicca come una fiamma dal biancore abbagliante nella Viterbo oscurata , coinvolta in una religiosità’ spessa e animata .Si parla della processione dedicata alla Santa Rosa patrona della città' di Viterbo nel mese di Settembre, dove per le vie anguste del Centro storico medioevale viene trasportata sulle spalle dei penitenti " facchini "una torre rovente alta una trentina di metri. la manifestazione richiama fedeli e curiosi non solo dall' Italia ma e' conosciuta anche all'estero ed rappresenta un momento di indiscusso carisma liturgico. La costruzione di A. Russo si può dire abbia fatto scuola per originalità ed equilibrio di forme . Ha vissuto un suo ben meritato momento di popolarità comparendo in un episodio della fortunata serie " Il commissario Rocca " interpretato da Gigi Proietti.
Dopo questa significativa avventura Angelo Russo prosegue la sua ricerca concretizzando in opere pittoriche le proprie esperienze spirituali, alla ricerca di una integrazione nell' armonia universale .

Sinfonia d'Archi. La Macchina di S. Rosa dal 1991 al 1997
Sinfonia d'Archi dal sogno alla realtà. Note dell'Autore.
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